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Tecno Energysun by L'Arca S.c.a.r.l.
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La safety applicata dal nostro team.

La nostra società in quanto impresa dovrà essere in regola con gli adempimenti previsti dal nuovo Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, il cosiddetto Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro che comprende in se’ modificandoli anche i vecchi decreti 626/94 e 494/96.
Provvede pertanto ad effettuare e rendere disponibile ad audit interno ed esterno, La valutazione dei rischi che è la “valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell'ambito dell'organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza”.
Nel presente documento si allega la Legge n.123 del 3 agosto 2007 di cui risultano abrogati gli articoli 2, 3, 5, 6, 7; lla nostra società si attiene inoltre alle linee guida relative agli adempimenti normativi in materia di sicurezza nei cantieri temporanei e mobili.
Di seguito uno stralcio di quanto previsto dalla normativa utile per capire, anche per l’impresa che non ha competenze all’interno, la necessità di rivolgersi almeno ad uno studio professionale qualificato per capire tutte le rilevanze della nuova legge.

"Il datore di lavoro è tenuto a valutare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, compresi quelli collegati allo stress da lavoro, quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza e quelli connessi alle differenze di genere, all'età, alla provenienza da altri Paesi.
 
La valutazione deve essere seguita dall’elaborazione di un documento contenente:
a) una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l'attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa;
b) l'indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati, a seguito della valutazione;
c) il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;
d) l'individuazione delle procedure per l'attuazione delle misure da realizzare, nonchè dei ruoli dell'organizzazione aziendale che vi devono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;
e) l'indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio;
f) l'individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento. 
 
Se l’impresa occupa fino a 10 lavoratori, i datori di lavoro possono effettuare la valutazione dei rischi sulla base delle procedure standardizzate che la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro elaborerà entro il 31 dicembre 2010 tenendo conto dei profili di rischio e degli indici infortunistici di settore. Per i 18 mesi successivi alla data di entrata in vigore delle suddette procedure standardizzate, e comunque non oltre il 30 giugno 2012, i datori di lavoro potranno autocertificare l’effettuazione della valutazione dei rischi. L’autocertificazione non vale per le imprese che svolgono attività particolarmente pericolose. 
 
Le imprese fino a 50 lavoratori, in attesa delle procedure standardizzate, sono tenute ad effettuare la valutazione dei rischi e a redigere il documento secondo le normali procedure; anche le aziende fino a 50 lavoratori, che svolgono attività pericolose, non applicheranno le procedure standardizzate. Non sono previste deroghe per le imprese che occupano più di 50 lavoratori. 
 
Il datore di lavoro che non effettua la valutazione dei rischi e non elabora il relativo documento rischia l’arresto da 4 a 8 mesi o l’ammenda da 5.000 a 15.000 euro; stesse sanzioni sono previste per la mancata nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
 
Rischia l’ammenda da 3.000 a 9.000 euro il datore di lavoro che non redige il documento di valutazione dei rischi secondo la procedura prevista o se il documento è incompleto.".

Abbiamo completato il percorso per la certificazione ISO9001 e ISO14001 ottenendo il rilascio dei relativi certificati da parte del TÜV

    Tecnoenergysun associata CNA Tecnoenergysun associata CNA 
per la "Progettazione ed installazione di impianti elettrici civili ed industriali. Progettazione ed installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili".


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