Tecno Energysun Notizie Carriera Chi siamo Contatto
Tecno Energysun by L'Arca S.c.a.r.l.

Il quadro normativo.

Il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 18/12/2008, pubblicato sulla G.U. n°1 del 2/1/2009, ha introdotto importanti novità riguardo l’incentivazione degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
In particolare esso prevede che per gli impianti eolici entrati in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2007 e di potenza nominale media annua compresa tra 1 e 200 kW, la produzione di energia elettrica immessa nel sistema elettrico può essere incentivata, in alternativa ai certificati verdi e allo scambio sul posto, con una tariffa fissa onnicomprensiva di € 0,30/kWh per un periodo di 15 anni.
Al termine dei 15 anni l’energia elettrica sarà remunerata, con le medesime modalità, alle condizioni economiche previste dall’articolo 13 del D.lgs. 387/03 (ritiro dedicato dell’energia elettrica).
La tariffa onnicomprensiva potrà essere variata ogni tre anni, con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, assicurando la congruità della remunerazione ai fini dell’incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili.
Il diritto di opzione tra i certificati verdi e la tariffa fissa è esercitato all’atto della richiesta di qualifica di “impianti alimentati da fonti rinnovabili” (
IAFR) presentata al Gestore dei Servizi Elettrici. E’ consentito, prima della fine del periodo d’incentivazione, un solo passaggio da un sistema incentivante all’altro; in tal caso la durata del periodo di diritto al nuovo sistema di incentivazione è ridotta del periodo già fruito con il precedente sistema.

La Legge n° 99 del 23/7/2009 ha previsto, per gli impianti di proprietà di aziende agricole o gestiti in connessione con aziende agricole, agro-alimentari, di allevamento e forestali, la cumulabilità della tariffa fissa onnicomprensiva con altri incentivi pubblici di natura nazionale, regionale, locale o comunitaria in conto capitale o in conto interessi con capitalizzazione anticipata, purché non siano superiori al 40% del costo dell'investimento.

Cosa occorre fare per installare l'eolico.

Impianti in progetto:
Per quanto riguarda gli impianti a progetto, se si segue la normativa previgente alla 387/03 sarà necessario aver ottenuto il permesso alla costruzione e all’esercizio se, invece, si segue l’iter autorizzativo previsto dal D.Lgs. 387/03 non sarà necessario aver ottenuto, nel momento di presentazione della richiesta di qualificazione, le predette autorizzazioni ma potrà essere allegata la richiesta di autorizzazione unica che potrà essere inviata entro e non oltre 60 giorni dalla data di protocollo GSE di arrivo della richiesta di qualifica.

Qualificare l'impianto come IAFR (impianto a fonti rinnovabili).

La qualificazione IAFR non dà automaticamente diritto al riconoscimento della GO, perché quest’ultima può essere richiesta soltanto per gli impianti in esercizio che hanno una produzione di energia elettrica annua netta non inferiore a 50 MWh.
Anche nel caso, quindi, in cui lo stesso impianto in esercizio per il quale si richiede la GO è già stato qualificato
IAFR, il Produttore deve comunque presentare la richiesta di identificazione (IRGO), allegando la stessa RTR inviata con la richiesta di qualifica IAFR.

Come viene incentivato un impianto Eolico.

Sono previste due categorie distinte di incentivo a seconda che la potenza elettrica dell’impianto sia superiore o inferiore a 1MW. Per gli impianti di potenza elettrica non superiori a 1 MW, il produttore ha diritto, in alternativa ai CV e su specifica richiesta, ad una tariffa onnicomprensiva (Tab. 3 relativa all’art.2 comma 145 della Legge n. 244 del 24/12/2007).
Nel caso in cui la scelta viene rivolta verso un’incentivazione per mezzo dei
CV questi vengono riconosciuti per un numero pari all’energia elettrica prodotta nell’anno moltiplicata per un coefficiente diversificato in base alla tipologia della fonte (Tab. 2 relativa all’art.2 comma 144 della Legge n. 244 del 24/12/2007).
In entrambi i casi la legge prevede una durata dell’incentivo per 15 anni con la possibilità di variazione, ogni 3 anni, sia del coefficiente moltiplicativo che della tariffa omnicomprensiva.
I vantaggi che deriverebbero dalla scelta della tariffa onnicomprensiva è che questa, a differenza dei
CV, non è soggetta a variazioni di mercato ed elimina gli oneri derivanti dalla collocazione dei CV sul mercato.

 

 

Mini eolico»

Mappa Italiana Vento»

Indicazioni di massima sulla ventosità dell’area, desumibili dalle mappe dell’Atlante eolico del territorio italiano (consultabile sul sito: http://atlanteeolico.erse-web.it/viewer.htm

Decreto 06 luglio 2012 rinnovabili elettriche»

Indagine anemologica»

Offerta 2012 minieolico»

Scheda tecnica minieolico orizzontale»

Scheda tecnica minieolico verticale»

Guida al mini eolico e agli incentivi



 




per informazioni e preventivi

chiama

Numero Unico 199 44 61 71


per verificare lo stato della tua pratica

chiama

Numero Verde 800 912 276